Spettri di emissione degli irraggiatori all'infrarosso

La lunghezza d´onda di un irraggiatore a infrarossi influenza notevolmente l´efficienza del processo termico. Quanto più la lunghezza d´onda emessa viene adeguata allo spettro di assorbimento del materiale da riscaldare, tanto più efficiente è il processo.

Gamme di lunghezza d´onda dei diversi tipi di irraggiatore

L´acqua, ad esempio, si assorbe meglio a circa 3000 nm; quindi gli irraggiatori a infrarossi e a carbone a onde medie (CIR) sono ideali per riscaldare l´acqua e gli strati a base di acqua. L´emissione principale di questi irraggiatori, infatti, ricade esattamente nell´intervallo d´assorbimento principale dell'acqua. Un altro parametro importante è l´intensità di resa, misurata in W/cm (lunghezza raggi) o W/cm2 (superficie riscaldata). Date le temperature elevate della spirale di riscaldamento, la resa degli irraggiatori alogeni o a onde corte è per lo più maggiore rispetto alla resa degli irraggiatori a infrarossi a onde medie.

Per quanto concerne la scelta dell' irraggiatore all'infrarosso per un determinato processo industriale, la lunghezza d´onda e la resa rappresentano due dei parametri più importanti da tenere in considerazione.

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